Accogliere non significa nascondere la propria identità
17 AGO 20

Nella mia famiglia non ci tiriamo indietro se c'è da aggiungere un posto a tavola, anzi è piacevole allungare il tavolo in sala e scambiare due parole con gli ospiti, siano essi l'amico ateo di mia figlia, il collega comunista o un parente mussulmano. Rinunciamo volentieri ai nostri spazi, ma non al segno della croce prima di mangiare.